Premio Amerino 2024 • Premiazione

Vincitori Premio Amerino 13a Edizione

Domenica 27 ottobre presso l’Università Agraria di Vasanello si è tenuta la premiazione della 13esima edizione del Premio Amerino, concorso nazionale di letteratura dedicato al racconto breve. È stata contestualmente presentata l’Antologia “Quaderni Amerini n° 13”.

1° classificato TARGA RICCI

MARTA – Vincenzo De Marco, Marino (RM)
Motivazione della Giuria
Per un divertente racconto psicanalitico che, attraverso “il problemino” del protagonista smaschera in realtà… tutti noi! Ecco laggiù il traguardo, il boato della folla, l’enfasi sgolata dei commentatori tivvù: l’oro olimpico della maratona è suo ormai. A riportarlo sulla terra è l’irriverente timer del tapis roulant sul quale sta trotterellando, la trasfigurazione si squaglia come neve al sole. Ma alzi la mano quel grande appassionato di tennis che non si è mai sentito McEnroe; o Mark Knopfler se amante della chitarra; oppure chi non ha mai scimmiottato Michael Jackson o Lady Gaga cantando a squarciagola con un manico di scopa al posto del microfono. Una inconfessata “normalità” messa a nudo.

2° classificato

LA STORIA PIÙ BELLA DEL MONDO – Luca Laurenti, Roma
Motivazione della Giuria
Per l’originale esposizione del micro-macrocosmo, delle meccaniche genetiche e di quelle esistenziali fuse da un destino insondabile. È la storia di un viaggio affascinante, una sorta di remake cinematografico del Viaggio allucinante di Richard Fleisher (1966) all’interno del corpo umano. Protagonista, in questo caso, non è un improbabile sottomarino miniaturizzato ma una senziente ed effervescente cellula staminale in cerca d’avventura. Repentina la decisione di farsi risucchiare da un ago ed ecco iniziare il viaggio, che, da un florido e sano midollo osseo, la vede trasferirsi per contribuire a risistemarne uno malandato. L’infinitesimo universo che racchiude il mistero della vita.

3° classificato

LA BELLEZZA – Marco Righetti, Parma
Motivazione della Giuria
Per l’accurata disamina introspettiva di come un’ossessione possa giungere ad annichilire pur di sublimarsi. Lui è Tommaso, sfortunato giovane dal volto pesantemente deturpato dal fuoco quando era ancora un bambino. La parziale ricostruzione del viso non è servita a molto, vista l’entità del danno, e il ragazzo, bullizzato dai coetanei e comunque sempre guardato come un “diverso”, finisce per chiudersi in se stesso e a non uscire più di casa. Una cosa soltanto lo affascina al punto da diventare la sua ragione di vita: la sezione aurea di Fibonacci. Attraverso essa il ragazzo anela la bellezza toltagli per sempre, quella perfetta sequenza numerica è l’essenza di tutto, crede, persino del destino…

4° posto ex aequo

  • CALLE DEL MAGAZEN – MARIÙ – Michela Zennaro, Venezia Lido
  • IL DUBBIO – “Tremanidipittura”, gruppo di scrittura San Lazzaro di Savena (BO)
  • LA FOTO DI FAMIGLIA – Wilma Avanzato, Chivasso (TO)
  • PER VEDERTI MEGLIO – Ilaria Ferretti, Palaia (PI)
  • SCACCO DI SCOPERTA – Anna De Grassi, Bari
  • STORIE DI GALLI E FANTASMI – Amadio Favaro, Istrana (TV)
  • UN NUOVO GUTENBERG – Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Roma

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