Domenica 25 ottobre presso la chiesa di Santa Maria della Stella, a Vasanello, si è tenuta la premiazione dei dieci finalisti della 15esima edizione del Premio Amerino, concorso nazionale di letteratura dedicato al racconto breve.
Sono stati inoltre premiati i dieci finalisti della nuova sezione, “Junior Historia”, dedicata agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Ernesto Monaci”.
È stata contestualmente presentata l’Antologia “Quaderni Amerini n° 15”, che, oltre a riunire i dieci racconti finalisti del Premio Nazionale, raccoglie anche i primi tre classificati dello Junior Historia.
Dal 2022 il primo premio è denominato “Targa Ricci” in ossequio al compianto Sandro Ricci (1947-2019), prodigo mecenate, Presidente della Giuria dal 2011 al 2016.
PIAZZAMENTI PREMIO AMERINO
1° classificato TARGA RICCI
IL PUGNO CHIUSO – Samuele Cerquetti, Corridonia (MC)
Motivazione della Giuria
Per aver saputo trasformare un celebre frammento di storia patria in una tragedia universale e senza tempo. Il racconto brilla per l’impeccabile ricostruzione storica e per la forza di una prosa asciutta, materica, capace di restituire la ferocia di un dilemma morale intimo e devastante grazie alla rigorosa densità sensoriale e d’ambiente. Rinunciando a ogni forma di patetismo attraverso la grande dignità di una madre, la vicenda celebra la fiera resistenza delle donne della famiglia Sauro di fronte alla spietata durezza dell’oppressione. L’opera si impone per un tempismo narrativo di rara efficacia, condensando l’amore viscerale, il sacrificio supremo e il passaggio di testimone generazionale attraverso un semplice pugno chiuso.
2° classificato
LA DONNA CHE RESTITUIVA I MINUTI – Luigia Serafini, Roma
Motivazione della Giuria
Per la raffinata lettura psicologica e l’impeccabile architettura narrativa con cui affronta i temi del rimpianto e dell’orgoglio. Attraverso una prosa lirica e ricca di immagini folgoranti, l’autrice evita i cliché del melodramma familiare scegliendo una soluzione priva di facili consolazioni. Il contrasto tra il tempo misurato e quello perduto si scioglie grazie a figure capaci di svelare, con disarmante onestà, l’asprezza della solitudine e l’irreversibilità delle nostre barriere difensive. L’opera scava a fondo nel peso dei silenzi prolungati per poi risalire verso il riscatto, in un finale di rara intensità poetica che celebra il valore assoluto dell’esserci rispetto a quello effimero di avere ragione.
3° classificato
IL RUMORE DELLE COSE – Daniela Borgato, Ponte San Nicolò (PD)
Motivazione della Giuria
Per la dinamica potenza visiva e l’impeccabile intensità drammatica con cui rievoca le ferite della Resistenza attraverso una prospettiva neorealista originale. La prosa è densa, il ritmo serrato, e l’autrice evita ogni retorica celebrativa nell’evidenziare il contrasto tra l’infanzia e la ferocia della guerra. L’incrollabile fermezza di suor Sionne e il silenzioso eroismo della piccola Martina si fondono in una perfetta tenuta narrativa, arricchita dalla febbrile alternanza di punti di vista. L’opera consegna un finale lirico dove la salvezza viene affidata alla candida mappa di un disegno infantile, celebrando la solidarietà umana come puro atto di ribellione contro l’orrore della storia.
4° posto ex aequo
- BRUCIA ANCORA – Francesco Galasso, Campobasso
- I DUE COLPI – Gianluca Di Pofi, Marino (RM)
- IL TUNNEL – Elena Maria Petrini, Firenze
- LA BAMBINA DI PIETRA – Elisabetta Cossari, Borgia (CT)
- LA PATENTE – Franco Miccolis, Noci (BA)
- SANGUE ROMAGNOLO – Elisabetta Biondi della Sdriscia, Roma
- SCOMPARSO – Riccardo Landini, Borgo Val di Taro (PR)
PIAZZAMENTI JUNIOR HISTORIA
1° classificato
IL GIORNO MIGLIORE DI SEMPRE – Sara Zahira, Gallese
2° classificato
I RICORDI DELLA BAMBINA DAI CAPELLI DORATI – Irene Quattrini, Gallese
3° classificato
SOTTO L’OLIVETO – Gabriele Landi, Soriano nel Cimino
4° posto ex aequo
- ARMIDA PARSI – Ludovica Eugeni, Gallese
- DALLE OMBRE ALLA LUCE – Bianca Nicolae, Vasanello
- GIORGIO E VANESSA – Rebecca Tretta, Vasanello
- L’ULTIMO BALLO DELLA DUCHESSA VIOLANTE – Rita Scaglione, Gallese
- MIA CARA VANESSA – Ginevra Rizzo, Vasanello
- 1944 – Silvia Rossi, Gallese
